Crescita personale: liberati dai condizionamenti del passato!!


Chi non conosce la storia di Pavlov e gli esperimenti con il suo cane?

Pavlov era un fisiologo russo (anni 30). In realtà si occupava di digestione, ma poi, durante i suoi esperimenti, ha scoperto qualcosa di così interessante sul condizionamento comportamentale, da diventare poi punto di riferimento per i successivi studi di psicologia.

La “cavia” di Pavlov era un delizioso cane posto in un ambiente chiuso, insonorizzato. Ogni volta che portava il cibo al cane, Pavlov emetteva un suono. Andava a misurare quindi l’emissione di saliva del cane. Ma, dopo aver ripetuto più volte questa azione, ha emesso il suono, senza dare alcun cibo al cane.

Nonostante non avesse ricevuto il cibo, il cane emise la stessa salivazione.

Questo semplice esperimento ha stabilito che quel cane non aveva necessariamente bisogno di cibo al fine di reagire “emotivamente” e fisicamente ad un condizionamento subito. Il cane rispondeva a uno stimolo (sonoro in quel caso) ogni volta che il suono fosse stato emesso.  Nel caso del cane di Pavolv, quando lo stimolo condizionato (suono) fu effettuato uno o due giorni dopo il termine dell’esperimento, il cane ebbe nuovamente la stessa salivazione.

In base alla scoperta di Pavlov, noi oggi possiamo comprendere che le nostre esperienze passate e i condizionamenti ricevuti, possono aver provocato alcuni comportamenti attuali, come ad esempio sentimenti di preoccupazione o di ansia che praticamente tutti noi siamo inclini ad avere in un modo o nell’altro (come accade anche nel parlare in pubblico).

Pensa alle ansie che provi, ai momenti di disagio fisico quando stai per affrontare una riunione di lavoro o devi andare ad un appuntamento importante (accelerazione del ritmo cardiaco, sudorazione, momenti di paura) e pensa che tutto questo fa parte delle associazioni mentali che hai fatto per anni nel passato in base a vecchi condizionamenti ricevuti… chissà quando.

E fatti qualche domana:

Chi ha fatto quelle associazioni mentali?

Tu.

Chi ha creato i pensieri legati all’evento?

Tu.

E se, usando Yes Coaching (nel modulo n. 3), imparassi a prendere consapevolezza dei tuoi pensieri, lasciare il passato dove sta (dato che come sai il coaching non usa il passato), imparare poi a modificare i pensieri attuali e migliorare la tua qualità di vita, non sarebbe piacevole?

Certo non si fa con una bacchetta magica, ma neppure con tempi troppo lunghi se ti poni in un nuovo stato positivo, desiderando con determinazione il cambiamento positivo, seguendo con continuità un tuo percorso di crescita personale. Il tuo nuovo obiettivo potrebbe essere semplicemente inserire più leggerezza nel tuo quotidiano.

Dimentico qualcosa????? …. Ah sì: devi credere che ogni uomo lo possa fare!  🙂

Se ci sono riusciti altri, perché non tu?

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Alessandra Vicario per Yes Coaching

2 Response Comments

  • Carlotta  28 novembre 2009 at 20:48

    Due palle Pavlov…è vero che ci insegna molte cose..ma è anche vero..che spesso ci lasciamo così prendere dalle emozioni, dalle sensazioni che proviamo in quel determinato momento che non riusciamo a rimanere “lucidi” e a modificare quel determinato stato d’animo.
    Io ci sto lavorando..sono in fase di “lavori in corso…” 🙂 Questo sicuramente grazie anche a YesCoaching…sto facendo un buon lavoro su me stessa..e inoltre mi diverto perchè le slides sono molto incisive, oltre che semplici e chiare!!!!

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