Crescita personale: gestire i cambiamenti.

Sin da piccola, ogni volta che si avvicinava Capodanno, avevo ben impresso nella mente la frase: “anno nuovo, vita nuova!”…  e quando stava per arrivare la fatidica data, io prendevo in considerazione le mie azioni e i risultati dell’anno precedente e stabilivo cosa modificare. Ogni decisione del cambiamento, nella vita fino alla mia adolescenza, in genere è coincisa con quella data. Poi, intorno ai 16 anni, mi sono appassionata ai fumetti di Mafalda di Quino. La frase che mi colpì allora era: “Se non si cambia vita, perché si deve cambiare anno?”. Ricordo il poster sulla porta della mia camera con il fumetto ben in vista.

Gli anni sono passati e nel tempo anche il mio pensiero è cambiato. Mi chiedevo: perchè è così importante cambiare a capodanno? Come uso questa data? Beh, mi aiuta a riflettere su cosa ho fatto fino a qui, cosa è accaduto. Si cresce, si cambia… Ma… se io voglio mettere un “punto e a capo” non posso decidere io che oggi è il mio capodanno?  Chi decide se è capodanno? Chi stabilisce come deve scorrere il tempo? Esiste un tempo che si srotola o è solo uno stato della nostra mente, che ci ha portato così ad essere maggiormente organizzati?

Capodanno è uguale per tutti? Quali date usano nel mondo per festeggiare l’inizio del nuovo anno? Per gli occidentali il capodanno è il 1 gennaio. Ma per gli abitanti dello Sri Lanka è il 14 aprile. Il capodanno ebraico invece è in settembre. E per i cinesi è una data variabile. Per alcune popolazioni che seguono il calendario Giuliano, cade il 14 gennaio. In  Iran è il 31 marzo. In Etiopia è l’11 settembre.

Ogni cultura ha la sua data. E ovviamente ritiene che la propria sia l’unica “giusta”:-).

Esistono un tempo e uno spazio oggettivi fuori dalla nostra mente?

Da quel momento, nel quale ebbi la consapevolezza di “come funzioni il tempo” e lo svolgimento della mia vita in questo tempo, ho fatto mio il concetto che ogni giorno che io desideri possa essere il mio capodanno. Ogni momento che riesco ad avere per me “fuori dal tempo” anche solo fermandomi qualche minuto in meditazione, può essere il mio capodanno. Ogni momento dell’anno per me può essere un “punto e a capo”. Chi lo decide se non io stessa?

Quindi il mio augurio per te per questo anno nuovo è che, in ogni momento in cui lo riterrai utile, ci sia il tuo capodanno, per togliere dalla tua vita tutto ciò che ti appesantisce, come una zavorra e non ti fa spiccare il volo verso la tua serenità. E in quel momento… festeggia, celebra la gioia della vita. Ti auguro di vivere e ottenere la capacità di lasciare andare, accogliendo il pensiero che ogni cosa che accade possa essere per la tua crescita e per decidere “cosa non vuoi più nella tua vita”, per il bene di tutti.

Buon Anno Nuovo! Buon tuo capodanno!!!!!

Alessandra Vicario per Yes Coaching



One Response Comment

  • beny  1 Gennaio 2010 at 14:12

    Cara Alessandra condivido in pieno il tuo augurio e “con tutto l’AMORE che posso”voglio augurare a tutti la realizzazione dei propri desideri e una vita ricca di serenità.Buon Anno

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