Da tempo ho suggerito in aula e in questo blog di Yes Coaching, l’importanza di modificare i nostri pensieri e quanto questi influenzano il nostro modo di vivere la nostra vita.
Da anni sono affascinata dalla forza del pensiero collettivo e la mia sete di sapere spazia su molti testi, alcuni dei quali trovi nella parte destra di questo blog, sotto voci diverse (“libri… con una marcia in più”, “dvd da non perdere”,”video utili…”etc).

A questo proposito suggerisco la conferenza che Gregg Braden (scienziato di rare qualità) ha fatto in Italia qualche tempo fa.  Non si può non averlo sentito parlare almeno una volta nella propria vita (come ho sempre detto anche di Richard Bandler).

Si può essere d’accordo o meno con ciò che comunica in giro per il mondo, ma per decidere se si è concordi o meno, occorre ascoltare.

Durante la conferenza Gregg Braden ha mostrato un grafico di uno dei satelliti, posizionato e stanziale  in orbita sull’emisfero settentrionale, a circa 35 mila km dalla superficie terrestre, il Geostationary Operational Environmental Satellite (GOES).

Ogni 30 minuti questi satelliti inviano ad alcuni scienziati una lettura di grafici, che mostrano un costante ritmo del campo magnetico terrestre.

yes coaching blog: magnetometri (satelliti meteorologici nello spazio) della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) usati per misurare le fluttuazioni del campo magnetico terrestre

Si è notato ( e nell’immagine si può osservare questo dato) che l’11 settembre 2001, durante gli attacchi terroristici al World US Trade Center, il campo magnetico ha avuto un picco davvero inusuale(*).

Da qui è nata un’ipotesi suggestiva, che vale la pena conoscere e che Roger Nelson e il suo team della Princeton University cercano di replicare. Ognuno di noi, ogni aspetto della terra e dei suoi abitanti, è collegato ad un campo unificato che può sollecitare mutazioni del campo magnetico terrestre. Le scoperte di questo team di studiosi hanno fornito prove convincenti che la coscienza umana e le nostre emozioni possano interagire con un campo globale elettromagnetico, attraverso un Campo Unificato nel quale siamo tutti immersi (proprio quello che Deepak Chopra e molti altri divulgano da tempo definendolo l’Unified quantum field!)

E’ un’ipotesi da condividere il più possibile!!!

Questi studi si stanno approfondendo sempre di più e mostrano che anche durante il capodanno, per fasce orarie, ci siano picchi inusuali rilevati nel campo magnetico terrestre. Trovi molte indicazioni su questo argomento e sulla misurazione della Coherence sul sito https://www.heartmath.org/

Già dal lontano 1993 erano stati effettuati studi nella città di Washington, nella quale erano state riunite 4000 persone per quasi 2 mesi, poste in meditazione, quindi con sentimenti positivi,  con l’obiettivo di far diminuire i crimini nella città.  Le misurazioni, in quel caso, furono rilevate secondo le procedure standard dell’FBI, perchè fossero scientificamente riconosciute. L’esperimento ebbe un notevole risultato positivo, davanti agli occhi increduli, inizialmente, della polizia locale!
Secondo questa teoria, noi possiamo modificare il NOSTRO campo unificato, quello nel quale siamo immersi, connettendoci in tante persone, in modalità differenti, focalizzate su pensieri strettamente legati ad emozioni. Se positive o negative, per il campo non è importante: vengono comunque alterati i valori di misurazione del Campo Magnetico Terrestre.

Ricorda che il Dvd “La Profonda Verità”  riporta integralmente la conferenza di Gregg Braden (!).
Ho usato il mio tempo libero  per ascoltarlo con piacere, sentendo e risentendo ciò che diceva “tra le righe” o esplicitamente.

Invito molti altri ad ascoltare la sua proposta di diventare un’unica famiglia mondiale e quindi divulgo questo video con senso di condivisione.

Per ora è ancora solo in dvd, ma, immagino  come i precedenti, sarà a breve su you tube.

Alessandra Vicario per Yes Coaching

(*) dati raccolti da magnetometri (satelliti meteorologici nello spazio) della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) usati per misurare le fluttuazioni del campo magnetico terrestre che sembra potenzialmente riflettano un’onda emotiva di stress generata dalla massa di esseri umani che erano arrabbiati e impauriti nel 2001 durante l’attacco alle torri gemelle (vedi Figura).

5 Response Comments

  • Lorenzo  13 gennaio 2012 at 23:34

    Anche io ho ascoltato il dvd della conferenza. Davvero interessante. Sì, occorre condividere questa ipotesi di Braden, perchè potrebbe essere un modo, o forse “IL” modo per cambiare la nostra società e uscire dal caos. Se potessi, regalerei il dvd a tutti i miei amici…

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